Oltre 33 milioni di euro di investimenti in sanità, per 41 interventi, ultima tranche degli 87 milioni complessivi (53 già utilizzati) per completare l’ammodernamento della rete dei presidi ospedalieri umbri, sia per quelli territoriali sia per quanto riguarda le aziende ospedaliere. Sono i dati principali del programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico, ricompreso nell’Accordo integrativo tra Ministero della Salute e Regione Umbria, presentati dal presidente della Regione, Fabio Paparelli, e dall’assessore regionale alla sanità, Antonio Bartolini.

“Si tratta – è stato spiegato – di un importante programma di interventi che vanno dall’adeguamento alle norme antincendio e di sicurezza degli edifici fino al rinnovo di delicate ed importanti strumentazioni sanitarie. In questo modo – hanno aggiunto Paparelli e Bartolini – la rete ospedaliera umbra può continuare ad essere una delle più efficienti a livello nazionale e sempre all’altezza delle aspettative dei cittadini”.

“Contemporaneamente – hanno ricordato i due amministratori umbri – la Regione ha messo in cantiere la progettazione esecutiva degli investimenti previsti dall’Accordo di Programma con il Ministero della Sanità che renderanno ancora migliore questo sistema sanitario”.

Nella seduta del 4 giugno è stata approvata la richiesta di ammissione a finanziamento, per servizi sanitari che in Umbria, secondo Paparelli e Bartolini, “sono ancora tra i migliori a livello nazionale nonostante le difficoltà, con la rete ospedaliera umbra che può continuare ad essere una delle più efficienti dell’intero Paese”.