Botta e risposta in tema ambientalista tra il Movimento Cinque Stelle ed il Comune di Terni. Il consigliere comunale pentastellato Thomas De Luca, ha presentato un atto d’indirizzo per chiedere alla giunta comunale di riferire con urgenza in merito all’affioramento di percolato, avvenuto nel marzo scorso, a causa di una perdita dalle condutture delle vasche di raccolta.

Per De Luca “è inaccettabile che la notizia dell’avvenimento di tale presunta contaminazione non sia stata resa pubblica dall’Assessorato all’ambiente ma venga diffusa oggi solo grazie al M5s”.

Secca la replica dell’assessorato all’ambiente di Palazzo Spada, secondo il quale non ci sarebbe stato nessun occultamento dell’amministrazione che ha anzi provveduto ad attivare gli organi competenti. Per questo – spiega una nota comunale – sono state poste in atto tutte le misure di messa in sicurezza di emergenza finalizzate ad impedire che la fuoriuscita di percolato dalla tubazione di ingresso alla vasca, potesse arrivare ad inquinare le matrici ambientali attraverso la realizzazione di un pozzo drenante di raccolta del liquido affiorante in cui è stata poi posizionata una pompa di rilancio alla vasca di raccolta del percolato. E’ stata anche realizzata una video ispezione all’interno della tubatura con il supporto della Acciaieria di Terni, attraverso la quale si è intravista la possibilità di danneggiamenti nella tubazione stessa. Si è scelto quindi di procedere con l’esecuzione di uno scavo per l’ispezione diretta della tubazione che ha mostrato un danneggiamento del tubo che si è deciso di sostituire. “Sostituzione – aggiunge l’assessorato comunale all’ambiente – che avverà non appena le condizioni metereologiche consentiranno di lavorare in sicurezza”.