Ufficialmente sciolta l’Assemblea legislativa dell’Umbria. L’aula ha infatti preso formalmente atto, oggi, della conferma delle dimissioni della presidente della Regione Catiuscia Marini, presentate in seguito all’indagine sui concorsi all’ospedale di Perugia.

Lo ha comunicato in Aula la presidente Donatella Porzi dopo avere letto la lettera con la quale la Marini, che non era presente, ha formalizzato nei giorni scorsi la sua decisione.

“Acquisito il parere favorevole dell’Ufficio di presidenza – ha detto la Porzi – ho adottato il decreto di scioglimento dell’Assemblea legislativa ai sensi dello Statuto regionale”.

La data delle elezioni anticipate non è stata ancora fissata. La consultazione si dovrebbe comunque tenersi nel prossimo autunno.

Come detto, Catiuscia Marini, non era oggi presente alla riunione dell’Assemblea di Palazzo Cesaroni. Nella lettera di conferma delle dimissioni, l’ormai ex presidente della Giunta regionale ha parlato di “percorso dettato esclusivamente da ragioni istituzionali, di correttezza e di rispetto per tutti i componenti dell’Assemblea, sia di maggioranza, sia di opposizione, e non certo da ragioni personali”. Ha quindi ringraziato Donatella Porzi per la collaborazione istituzionale di questi anni, al servizio delle istituzioni e della comunita’ regionale; i componenti dell’Assemblea legislativa ed il personale di Giunta e Consiglio “che in questi nove anni – ha scritto la Marini – mi ha supportato con competenza, rigore e professionalita’ nello svolgimento del mio complesso mandato istituzionale”.

“Si chiude oggi – ha successivamente detto Donatella Porzi – una pagina del percorso istituzionale della nostra Regione in un modo che, ne sono sicura, nessuno di noi avrebbe mai immaginato o voluto”.

A seguire è stato adottato il decreto di scioglimento dell’Assemblea legislativa, a cui ha fatto seguito l’approvazione a maggioranza (12 i voti favoreoli, 5 gli astenuti) di una mozione che prevede lo scioglimento delle due commissioni speciali “Antimafia” e “Statuto”.