Con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dei due consiglieri d’opposizione presenti, la Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato la Relazione 2018 sulle Organizzazioni iscritte al Registro regionale del volontariato che, ad oggi, ne annovera 591.

Di queste, 379 si occupano di attività sociali, 73 di attività sanitarie, 63 di protezione civile, 35 di attività culturali e artistiche, 30 di salvaguardia del patrimonio storico, culturale, artistico e ambientale, 6 di attività sportive, ricreative e del tempo libero, 3 di attività educative e 2 di attività scientifiche. Nel corso del 2018 sono pervenute 30 nuove istanze di iscrizione, di cui 16 sono state accolte, 9 hanno avuto il provvedimento di diniego, 3 sono state archiviate mentre per 2 istanze il procedimento è ancora in corso. I dinieghi sono stati adottati per carenza dei requisiti previsti dalla legge n° 11. Le tre archiviazioni sono dovute al ritiro della domanda da parte delle stesse associazioni. Oltre a iscrizioni, dinieghi e archiviazioni, sono state cancellate 18 associazioni dal Registro regionale del volontariato: 9 sono state causate dalla mancata presentazione della relazione annuale da parte delle associazioni, 8 per cessata attività e una per l’intervenuta iscrizione nel registro delle associazioni di promozione sociale per cui è prevista l’incompatibilità di iscrizione a entrambi i registri.

La Terza Commissione ha inoltre approvato la relazione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale, che era stato ascoltato in audizione la settimana scorsa.