Un facilitatore politico. E’ così che viene definita l’Associazione “Cittadini Liberi”, recentemente sorta a Terni. Si tratta di una associazione politica, di cittadini ternani, italiani ed europei, di diverse provenienze sociali e culturali, con varia o nessuna esperienza politica, uniti dai valori liberali che sono alla base della nostra democrazia e che oggi si sta tentando di mettere in crisi. Quest’oggi, i suoi rappresentanti, hanno provveduto ad inaugurare la sede, che si trova in via Bezzecca 11, al quartiere Sant’Agnese ed ad illustrare – in un incontro pubblico – le proprie attività.

“Siamo sostenitori di una Italia protagonista in una rinnovata integrazione europea – è stato spiegati ai presenti – convinti del ruolo centrale della nostra città in Umbria, riuniti dalla volontà di intercettare i bisogni, valorizzare le eccellenze e sviluppare le potenzialità di Terni capitale dell’Italia mediana. Che significa soprattutto: le opportunità date dalla vicinanza con Roma, un sistema di servizi allargati alle aree extraregionali (salute, commercio, turismo, trasporti etc), Terni con la sua dimensione naturale di sistema urbano complesso (i circa 180.000 abitanti ricompresi nell’abito del narnese, amerino, conca ternana e Valnerina) e molto altro. Ci proponiamo come soggetto aggregatore di esperienze politiche, civiche, associative e di singoli cittadini che credono nella democrazia partecipativa. Crediamo in una politica che torni a esercitare il ruolo di progettazione del bene comune e non sia solo mera gestione del potere”.

Marco Sciarrini è il Presidente dell’associazione: “Il nostro – ha detto – sarà un impegno per la riscrittura del nuovo progetto per la città, una nuova visione che tenga conto del ruolo dell’Europa e del ruolo dei nostri territori all’interno di essa. Lavoreremo per cominciare a costruire un progetto che guarda a Terni ed al suo ruolo nell’Italia centrale, anche in prospettiva della riscrittura della nuova agenda politica regionale”.