“Le direttive dell’assessore Melasecche rischiano di produrre un altro danno per Terni – dichiarano i consiglieri del Pd Francesco Filipponi, Valdimiro Orsini e Tiziana De Angelis – dopo aver preteso che saltasse la riqualificazione dei teatri del Cmm, dirottando la giunta verso altri immobili non comunali, con il rischio concreto della perdita del finanziamento regionale per oltre un milione di euro, ora l’uomo solo al comando ha messo nel mirino il centro federale di canottaggio e la sua candidatura ai mondiali del 2021. Questa mattina, infatti, il sindaco Leonardo Latini non si è presentato alla firma del protocollo di intesa che dovrebbe consentire di adeguare, con un investimento di oltre 800 mila euro il centro federale agli standard internazionali. Il sindaco, smentendo il suo assessore allo sport, con uno sgarbo istituzionale che non ha riscontri nella storia di Terni questa mattina non ha messo la sua firma insieme ai massimi vertici della Fondazione Carit, della Federazione Italiana Canottaggio, di Erg e della Regione. Un comportamento che non ha alcuna giustificazione e che non può essere tantomeno giustificato dal comunicatino che, a nome dell’amministrazione comunale, parla di non meglio precisate necessarie ulteriori verifiche tecniche e autorizzative. Tale scelta rischia di far perdere a Piediluco un investimento notevole per la struttura che tanto ha dato in termini di sviluppo, che ha consentito a Terni di avere un ruolo di prestigio in tantissimi appuntamenti nazionali e internazionali.

La mancata presenza del sindaco è l’ennesima battaglia che ha aperto l’assessore Melasecche, il quale dopo aver portato a casa la testa del suo collega Dominici e ridimensionato il ruolo di molti altri suoi colleghi, ora si sta concentrando sulla Regione, nella speranza di acquistare un ruolo territoriale che lo porti di nuovo, nel 2020, a Perugia. Un ritorno in consiglio regionale che metterebbe fine al tanto sbandierato impegno a servizio di Terni. Pur di apparire come il paladino di Terni, Melasecche sta boicottando i finanziamenti regionali sia quelli che riguardano il Cmm che quelli, deliberati dal consiglio regionale ad ampia maggioranza, per investire sulle strutture sportive, ad iniziare da Piediluco. E’ chiaro che si sta facendo una guerra sulla pelle di Terni in maniera spregiudicata e cinica”.