Con un voto “bipartisan” (28 voti favorevoli 3 astenuti), il consiglio comunale di Terni ha approvato – oggi un atto di indirizzo che chiede al sindaco e alla giunta di sospendere la delibera adottata sul trasporto dei disabili. Una sospensione fino a quando in commissione consigliare non vengano ascoltate tutte le parti interessate e si valutino tutti gli eventuali aspetti migliorativi.

A questa decisione si è arrivati al termine di un lungo dibattito sull’ordine dei lavori. Una discussione che ha preso il via in apertura dei lavori del consiglio, seduta caratterizzata dalla presenza, tra il pubblico, di una folta rappresentanza di famiglie delle persone con disabilità, delle organizzazioni sindacali.

In un primo momento, su richiesta del consigliere comunale Thomas De Luca (M5s) ha chiesto di ascoltare nella conferenza dei capigruppo le famiglie e le persone intervenute alla seduta del consiglio. Al termine di questo primo incontro, al rientro in aula, sono state inoltrate da tutti i gruppi dell’opposizione la richiesta di una risposta in aula dell’assessore alle Politiche Sociali.

Il consigliere comunale di Senso Civico Alessandro Gentiletti ha di nuovo chiesto che la sua interrogazione trovasse risposta immediata. In una prima votazione il consiglio comunale ha respinto le richieste delle opposizioni. Su questo punto la consigliera comunale Lucia Dominici di Forza Italia si è astenuta e ha rilasciato una dichiarazione: “Ho inteso astenermi sulla richiesta di trattare subito in consiglio comunale il tema del trasporto a chiamata per le persone con disabilità. La mia astensione è dettata non per una messa in discussione dell’operato dell’assessore alle Politiche Sociali e della giunta sostenuta naturalmente anche dal gruppo di Forza Italia, ma dal fatto che ritengo che le persone portatrici di legittimi interessi debbano essere ascoltate, governo è anche confronto con i cittadini, soprattutto laddove ci sono cittadini che vivono situazioni di difficoltà e che meritano maggiore attenzione rispetto ad altri. D’altro canto sono anche convinta che il luogo migliore per ascoltare le associazioni dei disabili e delle loro famiglie sia quella della commissione, dove si può dar luogo a un audizione attenta e a un primo, rilevante confronto. L’auspicio di Forza Italia, quale partito moderato e attento ai cittadini, è che si possa avviare quanto prima un confronto serio e costruttivo nell’interesse delle persone con disabilità e del Comune di Terni”.

A questo punto dei lavori l’assessore alle Politiche Sociali Marco Celestino Cecconi ha preso la parola: “per rassicurare tutti i presenti su alcuni aspetti fondamentali partendo da diritto delle persone di avere delle risposte alle esigenze manifestate. Guardiamo alla verità dei fatti, nelle commissioni ci sarà occasioni di parlare, nel questione time nel dettaglio delle interrogazioni che verranno poste, ci saranno tutti i chiarimenti. In quelle sedi tutte le informazioni verranno chiariti tutti gli aspetti che danno ansia a tutte le famiglie. Quando ci saranno queste momenti in questa aula saranno forniti tutte le informazioni richieste. Vi informerò sulle date commissione e del question time”.

Valentina Pococacio (M5s): “Chiediamo sospensione delibera. Prima dell’ascolto della cittadinanza, impegno a sospendere la delibera. Chiedo impegno formale al sindaco da verbalizzare”.

Luca Simonetti (M5s): “Assurdo, delibera fatta senza sentire le associazioni. Dovreste vedere come funzionano i servizi, prima di scrivere delibere sganciate dalla realtà”.

Orlando Masselli (Fdi): “Lunedì convocherò commissione, alle 9,30”.

Valdimiro Orsini (Pd): “Prima è stata fatta la delibera, poi la partecipazione, il 21 marzo hanno fatto un esposto al prefetto segnalando illegittimità della delibera assunto dalla giunta che doveva invece essere presa dal consiglio comunale. Speriamo che il prefetto risponda in tempi rapidi”.

Emanuele Fiorini (gruppo misto): “Nessuno vuole strumentalizzare la questione, vi chiedo di mettervi nella loro situazione, vi invito ad usare il buon senso”.

Il capogruppo della Lega Cristiano Ceccotti ha detto di voler presentare un atto di indirizzo che a nome della maggioranza del centrodestra prevedesse la sospensione della delibera e di inserire il punto tra i primi degli atti amministrativi: “Il buon senso deve far parte di ogni amministrazione, i cittadini sono la nostra voce, ogni buona amministrazione analizza gli aspetti, i gruppi del centrodestra chiedono la sospensione della delibera. Non cerchiamo consensi, ma di metabolizzare ogni aspetti, in commissione approfondiremo ogni aspetto. Sospensione della delibera fino al vaglio della commissione. Questa maggioranza ha deciso di approfondire ma questo non dobbiamo dire già da adesso che la delibera non funzioni lo dovremo approfondire. Sottolineo anche la proposta del sindaco che sottolinea l’estrema disponibilità e sensibilità amministrativa. Nessuna questione politica ma solo ragionevolezza, elemento che ci ha sempre contraddistinto”.

Valentina Pococacio (M5s): “Felice di vedere che i consiglieri di maggioranza abbiano più buon senso dell’assessore alle Politiche Sociali”.

Il capogruppo del misto Federico Brizi: “Siamo concordi”.

Il sindaco Leonardo Latini è intervenuto chiedendo che il punto venisse posto ancor prima degli atti politici.

Le opposizioni, tutte intervenute, hanno dato atto alla maggioranza, in particolare al capogruppo della Lega Ceccotti, di aver preso un provvedimento di buon senso. Thomas De Luca (M5s): “Oggi si sono confrontati due modi diversi di amministrare, uno incentrato sulla autorità, l’altro sul confronto. Penso che ora il sindaco debba decidere se procedere in menop su questa direzione”.

Maurizio Cecconelli (Fdi): “Emersa condivisione di affrontare il metodo, forse la sospensione non è necessaria in quanto il nuovo metodo non entrerà in azione prima di maggio. Per questo Fdi si asterrà”.

Paolo Angeletti (Terni Immagina): “Mi auguro che la giunta tenga fede al suo impegno di sospendere l’atto. Poi mi auguro che si faccia un ulteriore passo in avanti cambiando nel merito il problema”.

Michele Rossi (Terni Civica): “Oggi dimostrazione di maturità politica, la condivisione deve essere un tema importante per il consiglio, la politica è sensibilità e umiltà. Il consiglio ha potuto affrontare per la prima volta questo tema, giudicheremo tutti gli aspetti che questo atto potrà avere sui cittadini in difficoltà”.

Luca Simonetti (M5s): “Ravvedimento seppur tardivo è apprezzabile. Chiediamo un sopralluogo della commissione per vedere come funziona il servizio”.