“Unanimità” – da parte dell’Assemblea legislativa umbra – per alcune mozioni presentate dai rappresentanti di diverse forze politiche sulla salvaguardia dello stabilimento Cementir di Spoleto.

Negli atti di indirizzo, presentati da Pd, Ser, misto Mdp e Movimento 5 Stelle, viene anche chiesta la convocazione urgente di un tavolo al ministero dello Sviluppo Economico per concertare il rilancio dell’azienda.

Il relatore Gianfranco Chiacchieroni (Pd) ha illustrato in aula la prima mozione, firmata anche da Silvano Rometti (SeR) e Attilio Solinas (misto Mdp), che chiede “quali iniziative della Giunta regionale verranno avviate per garantire future prospettive per lo stabilimento Cementir di Spoleto”.

Andrea Liberati (M5S) ha poi illustrato l’atto d’indirizzo firmato anche da Maria Grazia Carbonari spiegando che “si tratta dell’unico cementificio del ‘cratere’ umbro”. “Dobbiamo fare tutto ciò che è possibile – ha detto – per salvare un patrimonio e una risorsa industriale non solo dello Spoletino, ma per l’intera Umbria. Sono coinvolte circa 120 famiglie”.