La Prima Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Andrea Smacchi, si è riunita a Palazzo Cesaroni per esaminare gli emendamenti alla proposta di legge che mira ad apportare sostanziali modifiche ed integrazioni alla legge regionale ‘16/2012’ in materia di contrasto e prevenzione del crimine organizzato e mafioso, promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.

La proposta di legge di iniziativa della Commissione d’inchiesta ‘Analisi e studi su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossico-dipendenze, sicurezza e qualità della vita’, era già stata illustrata in Prima Commissione dal presidente della Commissione ‘Antimafia’, Giacomo Leonelli, ed era stata firmata insieme da tutti i commissari dell’organismo consiliare di inchiesta (Sergio De Vincenzi- misto/Un, Carla Casciari-Pd, Emanuele Fiorini-Lega, Andrea Liberati-M5S, Silvano Rometti-Socialisti, Attilio Solinas-misto/Mdp).

Illustrando gli emendamenti Leonelli ha spiegato che questi portano la sua firma, ma solo tecnicamente perché sono frutto delle indicazioni dell’Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità e di tutti i soggetti interessati che hanno offerto suggerimenti anche in seguito all’audizione fatta dalla Prima Commissione. Gli emendamenti, in particolare, vertono sulla tutela dei minori provenienti da contesti di criminalità organizzata; tutele particolari sulle certificazioni e sul rating di legalità per le pmi e microimprese; la previsione dell’equo compenso; il sostegno al mantenimento dell’occupazione delle persone che lavorano nelle imprese oggetto di provvedimenti giudiziari; un ruolo di proposta dell’Osservatorio sui beni confiscati; l’inclusione degli artigiane nella banca dati delle imprese; la tutela della legalità nelle filiera agroalimentare regionale e eventi formativi sul rischio di inquinamento della criminalità. Particolare rilevanza è stata data all’emendamento che prevede di non effettuare gare al massimo ribasso che, secondo Leonelli, “è un tema forte e qualificante del lavoro che si sta facendo”.