Colpo di scena politico alla Lega. Una delle figure di punta del Carroccio locale, Emanuele Fiorini, annuncia la sua uscita dal partito che sembra invece viaggiare con il vento in poppa sul versante del sostegno degli elettori. Per Fiorini, consigliere regionale e capogruppo del Carroccio a Palazzo Cesaroni ed eletto anche nel consiglio comunale di Terni quale candidato più votato alle ultime amministrative che hanno poi portato all’elezione del sindaco Latini , non ci sarebbero infatti più le condizioni per proseguire in questa esperienza.

Questo il testo integrale del comunicato in cui viene ufficializzata la sua decisione di abbandonare la lega.

«Lascio la Lega, mi sembra che oggi non esistano più le condizioni per andare avanti. I miei elettori mi chiedono solo di continuare a lavorare sulle priorità di Terni, della Conca e del territorio regionale, come ho sempre fatto: la disoccupazione, l’abbandono della città e dell’Umbria da parte dei giovani, il lavoro dei tanti operai delle aziende in crisi, la sicurezza personale, delle abitazioni e degli spazi pubblici, le lunghe liste di attesa delle strutture sanitarie pubbliche, la gestione dei migranti, le condizioni in cui operano le forze dell’ordine e i troppi problemi irrisolti degli anziani e dei poveri. A livello regionale ho ottenuto la modifica della legge sulle case popolari, che adesso tiene in considerazione anche il coniuge separato. «Il contenuto» delle discariche di rifiuti, come quella de «Le Crete» di Orvieto, è un altro tema che mi ha appassionato e continuerà a farlo perché riguarda troppo da vicino la salute dei cittadini, come i molti inquinamenti della Conca. Ritengo che alcuni traguardi siano stati già raggiunti dalla giovane giunta del sindaco Latini, che è riuscito a riequilibrare i conti del Comune dopo la triste vicenda del predissesto e il pesante danno economico creato ai ternani dalla precedente amministrazione di sinistra. È stato, questo, davvero un risultato. Lunedì ufficializzerò il mio ingresso sia nel gruppo misto del Comune di Terni, sia in quello della Regione. Da quel momento in poi sarò pronto a votare ogni provvedimento che considererò positivo per Terni e per l’Umbria e continuerò a essere la voce di tutti quei cittadini che hanno invocato, invocano e vogliono il cambiamento e la discontinuità col passato. L’esperienza politica fatta con la Lega e al fianco di Matteo Salvini mi resterà nel cuore, poiché in pochi anni, a livello locale, ho visto crescere un partito dallo 0,6 al 30 per cento. Io c’ero».