La Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Attilio Solinas, ha approvato all’unanimità la proposta di risoluzione concernente la situazione dei medici precari del 118 che impegna la Giunta a “promuovere azioni presso il Governo per trovare soluzioni e

strumenti idonei ad avviare un processo di stabilizzazione del personale medico precario di emergenza e urgenza, a sollecitare le Asl alla verifica degli organici in dotazione per individuare gli incarichi vacanti e consentire alla Regione di pubblicare sul Bur gli ambiti territoriali carenti”, un passaggio indispensabile per affidare gli incarichi.

La Risoluzione impegna la Giunta anche a “dare tempi congrui per partecipare alle domande della graduatoria di medicina generale, del 118 e della medicina di continuità assistenziale, utilizzando l’identificativo Spid (Sistema pubblico identità digitale) e di prorogare gli incarichi fino alla pubblicazione delle zone carenti”.

Erano stati i sindacati a chiedere di tutelare la situazione di quei medici che, pur senza i titoli richiesti per accedere al concorso, hanno acquisito elevate professionalità lavorando al 118 e anche per evitare disparità di trattamento tali per cui chi ha lavorato per anni nei pronto soccorso umbri potrebbe ritrovarsi ad essere il tutor della formazione di quelli che, con i concorsi, potrebbero prendere il loro posto di lavoro.