Le politiche regionali in tema di edilizia scolastica hanno individuato nel quadriennio 2015-2019 una serie di interventi, con un impegno di risorse per circa 131,6 milioni di euro, che hanno permesso il finanziamento con varie finalità, di 279 progetti, pari al 40 per cento degli edifici scolastici della regione: il dato è stato reso noto dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e dall’assessore all’istruzione, Antonio Bartolini, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Iunti, il direttore regionale, Luigi Rossetti, il dirigente regionale, Giuseppe Merli. Presenti i rappresentanti degli Enti che saranno interessati dagli interventi previsti dal Piano regionale.

Nel corso dell’incontro la presidente Marini e l’assessore Bartolini hanno spiegato che “gli interventi previsti hanno inciso e stanno incidendo in maniera evidente sui temi della sicurezza degli edifici scolastici, sull’efficientamento energetico e sulla sostenibilità, oltre che su tutti gli aspetti che influenzano la qualità della didattica ed il benessere degli studenti, degli educatori e di tutto il personale che opera nel sistema della scuola”.

“Inoltre – ha aggiunto la presidente Marini – rappresentano anche un modo di immaginare funzioni e un’organizzazione diversa degli edifici scolastici a servizio dell’evoluzione nel campo della didattica. Si tratta di un grande investimento – ha proseguito – che la Regione ha fatto già in passato su molti edifici scolastici. Infatti, quasi la metà degli edifici scolastici sono già completamente a norma e con queste risorse interveniamo sul restante 40 per cento. Possiamo dire – ha concluso – che in Umbria la scuola è al primo posto degli investimenti della Regione e che accompagniamo gli investimenti dei Comuni e delle Province sia per migliorare la sicurezza, sia per ampliare e ammodernare gli spazi didattici in modo da adeguarli alle nuove esigenze”.