“Impigliati nella Rete – la felicità, l’odio e gli algoritmi”. E’ il cui su cui verteranno quattro incontri, organizzati dall’Arci di Terni, rivolti a cittadini, studenti, associazioni e giornalisti.

Primo evento domani, martedì 19 febbraio, alle ore 09, al CAOS dove gli studenti dei Licei “F. Angeloni” parteciperanno alla presentazione dell’esito finale del Progetto “Sguardi allo specchio – comprendere, conoscersi, imparare a convivere per contrastare ogni discriminazione”. L’incontro sarà cooordinato da Valentina Roversi di Arci Nazionale.

Combattere le discriminazioni nei confronti di persone di origine straniera offrendo corrette informazioni riguardo ai principali luoghi comuni che riguardano la presenza di migranti in Italia e decostruendo stereotipi e pregiudizi discriminanti, nell’intento di educare le nuove generazioni al rispetto della diversità. E’ questo l’obiettivo di “Sguardi allo specchio”, il progetto che ha coinvolto italiani e figli di immigrati, tra i 14 e i 25 anni. Sarà presentato un opuscolo in cui vengono individuati e decostruiti i luoghi comuni sulle migrazioni, evidenziando i relativi rischi di discriminazioni.

Mercoledì 20 spazio alle Associazioni che con la presenza di Sergio Bellucci, esperto di tecniche e linguaggi multimediali, fondatore di NetLeft, affronteranno il tema: “il Sociale comunica il Sociale”, con inizio alle 15:30. La partecipazione è gratuita anche se è gradita la prenotazione per motivi organizzativi

Sabato 23 febbraio doppio appuntamento al FAT CAOS di Terni. Alle 17:30 il porfessor Michele Mezza presenterà il suo libro “Algoritmi di libertà”, poi alle 19:30 seguirà un performance multimediale dal titolo “Il ’68 in redazione” di Michele Mezza, Michele Brambilla e Raffaele Fiengo. «Algoritmo» è diventato ormai sinonimo di controllo sociale. Anche chi non saprebbe meglio definirlo, sa che le sequenze di formule matematiche nascoste dietro questo nome servono a governare l’elaborazione della sterminata quantità di informazioni generate continuamente dalla rete. Con la loro potenza di calcolo, e la loro apparente neutralità, questi «numeri magici» si presentano al nostro senso comune come i passe-partout per aprire ogni porta della nostra vita. Ma chi detiene davvero le chiavi degli algoritmi? Sono dispositivi neutri e inviolabili? O non sono invece espressione di una strategia di orientamento e governo sociale sempre più strettamente controllata dai loro «proprietari» ? Il saggio affronta con un taglio divulgativo, e un obiettivo molto pragmatico, il tema di una critica dei presunti automatismi che definiscono e classificano i nostri comportamenti.

Ultimo appuntamento mercoledì 27 febbraio alle ore 09, alla Sala dell’Orologio del CAOS per il Seminario “La Carta di Roma all’ombra dell’Hate Speech”, un’occasione per approfondire un tema di strettissima attualità insieme ai giornalisti e con relatori di alto livello. E’ prevista infatti la partecipazione di: Luigi Manconi, attuale Direttore dell’UNAR e ex Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato; Roberto Natale, Responsabilità Sociale RAI e ex Presidente della Federazione Nazionale della Stampa; Carla Scaramella e Filippo Miraglia di ARCI Nazionale; Vanna Ugolini consigliera dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria. Il seminario è aperto al pubblico, al termine seguirà una visita alla Mostra “Stimela” insieme al giornalista/reporter e curatore della mostra Luca Sola.