La Rete delle Donne Antiviolenza onlus di Perugia esprime solidarietà e vicinanza alla Casa delle Donne di Terni e a tutto il Comitato per i Beni Comuni 11.1, che nei giorni scorsi è sceso in piazza contro la volontà della giunta del Comune di Terni di obbligare alcune associazioni a lasciare gli spazi pubblici che gestiscono entro marzo e procedere ad un nuovo avviso per l’affidamento e la gestione di questi immobili.

Riteniamo che, più che una valutazione del valore di mercato di questi spazi, le amministrazioni dovrebbero valutare il valore e l’importanza sociale delle attività che in essi si svolgono, attività che spesso fanno da argine proprio alla mancanza di politiche e servizi pubblici di assistenza e vicinanza ai soggetti più deboli.

La Casa delle Donne rappresenta per tutte noi un punto di riferimento importante all’interno della “rete” regionale di contrasto alla violenza di genere e uno spazio che continua ad ospitare ed organizzare importanti attività volte a favorire la libertà, l’autodeterminazione e il benessere delle donne.

Ci auguriamo pertanto che, come già sembra, l’Amministrazione riconsideri le sue decisioni e applichi una metodologia di confronto vero e costruttivo con tutte le associazioni coinvolte da questi provvedimenti, ragionando a partire dai bisogni reali delle persone e della comunità.