“Il ricordo e la memoria devono essere valori condivisi dell’identità di un popolo, non in balia di pregiudizi ideologici o furie revisioniste. E’ per questo che va onorata in maniera sentita e quanto mai unitaria la Giornata del ricordo, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Lo ha detto la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, in occasione della Giornata del Ricordo per le vittime delle Foibe.

“E’ obbligatorio, da parte delle Istituzioni – spiega la presidente Porzi – lavorare affinché non esistano più ‘pagine strappate’ dal libro della storia della nostra civiltà. Attimi rinnegati per connivenze o ideologismi. E’ obbligatorio ricordare, declinando questa attività al futuro per costruire una identità comune basata sulla ricchezza della diversità, sulla convivenza civile, sulla coesione sociale, sul rigetto di qualsiasi forma di violenza, fisica o verbale. Questa è la nostra sfida e a questo dobbiamo lavorare, ricordando e prendendo le distanze da tutti i delitti del passato e del presente”.

Stamane, in Via delle Vittime delle Foibe, a Terni, si è svolta una cerimonia per ricordare quegli eventi. Presenti, tra gli altri, il Prefetto ed il Sindaco di Terni, Paolo De Biagi e Leonardo Latini, oltre ad altri rappresentanti istituzionali e delle forze dell’Ordine. “La memoria deve essere condivisa – ha detto il Sindaco Latini – e non ci devono essere letture ideologiche. Il Giorno del Ricordo riguarda tutti perché quel che s’intende riportare alla memoria fu una tragedia umana e nazionale”. Per la serata di domenica 10 febbraio la facciata di Palazzo Spada su Piazza Europa sarà illuminata di bianco rosso e verde in occasione del Giorno del Ricordo.