Nuova visita di Matteo Salvini a Terni. Il Ministro dell’Interno e Segretario Nazionale della lega, è tornato in città “per ringraziare il sindaco e la sua squadra – ha detto ai cittadini ed ai militanti che lo stavano attendendo sotto la sede ternana della Lega – la città cambia e va avanti. Ma ora – ha aggiunto – l’obiettivo è che cambi tutta l’Umbria”. Appena giunto a Terni, il Ministro Salvini, ha incontrato gli amministratori della Lega, i parlamentari presenti – c’erano Luca Briziarelli, Virginio Caparvi e Riccardo Augusto Marchetti – ed il commissario del partito a Terni, l’onorevole Barbara Saltamartini, prendendo un caffè insieme a loro.

Ad accogliere Matteo Salvini, ovviamente, anche il Sindaco Leonardo Latini, insieme al quale il leader del Carroccio, ha improvvisato un mini-comizio davanti alla sede del partito il Largo Elia Rossi Passavanti. “Ci sono Comuni importanti che andranno presto al voto – ha ricordato Salvini – da Perugia ad Orvieto a Foligno. Siamo pronti, abbiamo tanti uomini e donne della Lega e tanti umbri che non hanno mai fatto politica e che si stanno avvicinando”.

Per Salvini “l’Umbria è una terra bellissima, ma male amministrata, poco raggiungibile, con una sanità che invece di andare avanti va indietro, con un’agricoltura che meriterebbe più attenzione e più sostegno. Sono gli umbri – ha detto – che ci dicono ‘fate presto, tocca a voi’ e noi ci stiamo preparando”.

 

Le forze politiche di opposizione, hanno espresso critiche alla presenza ed alle dichiarazioni rilasciate dal Vice Premier.

DICHIARAZIONE DEL SEN. LEONARDO GRIMANI (PD) SULLA PRESENZA DEL MINISTRO SALVINI A TERNI

La presenza del ministro dell’Intero Matteo Salvini a Terni denota la ormai conclamata difficoltà della maggioranza e del sindaco Latini ad esercitare una decente attività di Governo della città. Abbiamo di fatto un comune commissariato dalla Lega Nazionale con la presenza dell’onorevole Saltamartini e adesso anche con la ‘discesa’ in città di Salvini.

E’ davvero imbarazzante che il responsabile della sicurezza nazionale passi il tempo a fare campagna elettorale a Terni invece di governare l’Italia, che sta per essere portata allo sbando dal Governo di cui è vicepresidente. Il vuoto della Giunta Latini, sia in termini programmatici che sotto il profilo istituzionale, non potrà certo essere colmato dai comizi della disperazione messi in campo da Salvini: si governa con il lavoro quotidiano, non con i megafoni in piazza ed arringando la folla.

 

SINISTRA ITALIANA TERNI: “LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ FINITA, LATINI FACCIA IL SINDACO E NON IL MILITANTE LEGHISTA”

Matteo Salvini si è presentato questa mattina a Terni nella sua veste istituzionale di Ministro dell’Interno o di segretario di partito? Poiché la risposta è la seconda, è stato francamente stucchevole e fuori dai propri ruoli vedere il sindaco Latini insieme ad altri amministratori a fargli da paggetto per le vie del centro.

La campagna elettorale è finita da otto mesi, Latini è stato eletto sindaco con largo consenso e legittimazione elettorale, ed ora il suo ruolo amministrativo ed istituzionale dovrebbe venire prima della sua militanza di partito.

Se il sindaco non coglie questa distinzione, e preferisce anteporre al proprio ruolo il suo essere uomo di partito (abdicando alla sua autonomia e finendo per essere, insieme alla giunta, i prestanome dell’on. Saltamartini, commissaria della Lega Nord cittadina), c’è un più di un problema di cultura istituzionale.