Al fine di rispondere ancor meglio alle esigenze dei disoccupati e delle imprese umbre, l’Arpal, Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro, “pur in un quadro di incertezza maturato in assenza di concrete indicazioni del Governo in merito alla gestione del reddito di cittadinanza”, ha attuato un ulteriore piano di rafforzamento del personale addetto ai servizi di front office dei Centri per l’impiego.

“Si tratta – ha detto il vice presidente della Regione, con delega al Lavoro, Fabio Paparelli – di un secondo passaggio importante messo in campo a pochi mesi di distanza dalla stabilizzazione dei 47 precari dei Centri per l’Impiego delle Province, al fine di poter garantire ulteriori azioni per lo sviluppo dei servizi per l’inserimento lavorativo”.