L’Assessore Barberini non convince la FP e la CGIL di Terni. Abbiamo ascoltato con attenzione le rassicurazioni dell’assessore Barberini – dicono i due segretari generali Giorgio Lucci della Funzione Pubblica Cgil e Attilio Romanelli, della Camera del lavoro – ma i contenuti della bozza di Piano Sanitario Regionale esplicitano che l’ipotesi di Aziende uniche Asl-Ospedali, resta sul tavolo.

Per FP e CGIL “È inequivocabile la frase contenuta nel piano sanitario che dice: “…in sintesi a seguito dei processi di integrazione dei servizi ai vari livelli, si determineranno gli elementi per valutare una possibile ulteriore semplificazione degli assetti organizzativi”.

L’attuale assetto istituzionale, con 4 strutture, ha consentito in questi anni alla sanità umbra di ottenere ottimi risultati, sia in termini di risposta sanitaria che di sostenibilità economica.

“L’ipotesi di una ulteriore semplificazione – proseguono Lucci e Romanelli – vedrebbe dunque la nostra organizzazione fortemente contraria e pronta a forti iniziative di protesta”.