“Congelare il bando e sospendere la chiusura dei centri giovanili”. E’ quanto viene richiesto unitariamente al Comune di Terni dai gruppi consiliari del M5S, del PD e Senso Civico, con un apposito atto presentato oggi.

“In questa situazione – sostengono le tre forze politiche di opposizione – quello che si contesta non è la procedura del bando in sé ma il fatto che il bando consente ampia arbitrarietà di scelta da parte dell’amministrazione per la valutazione delle offerte, perché mancano parametri oggettivi di valutazione e mancano linee guida politiche rispetto a ciò che viene richiesto. Un altro aspetto critico riguarda l’assenza di confronto, un’assenza che ha comportato l’omissione di valutazioni macroscopiche, basti considerare il fatto che l’interruzione repentina del servizio comporterà la perdita dei finanziamenti che molte associazioni erano riuscite a reperire tramite la loro capacità di progettazione, risorse che si traducono in servizi sul territorio. I gruppi di M5s, Pd e Senso Civico a Palazzo Spada, chiedono che la “maggioranza faccia un passo indietro su una questione che merita approfondimenti e che soprattutto deve essere subordinata ad una conoscenza approfondita del tema ed un confronto aperto con chi in questi anni si è fatto carico di arricchire il territorio con servizi ed eventi, così da affrontare la questione con maggior cognizione di causa”.