Continua a far discutere le forze politiche locali la questione del futuro dei centri sociali, a Terni, dopo la decisione della giunta comunale di voler chiudere alcuni punti di aggregazione attivi ormai da diversi anni sul territorio. Vicenda, questa, che sta alimentando un ampio dibattito politico. All’assessore comunale alle Politiche Giovanili Elena Proietti che, presentando il nuovo bando ha detto di “voler garantire la massima partecipazione nella piena trasparenza, con l’intento di dare pari opportunità a tutti coloro che ne hanno diritto e che con progetti validi vogliano gestire immobili comunali per attività rivolte ai giovani”, posizione, questa ampiamente condivisa dalla Lega, replicano i capigruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti e quello del Pd, Francesco Filipponi, i quali, con due note distinte, chiedono audizioni con i rappresentanti dei centri giovanili in odore di sfratto.

Ma a chiedere dialogo sui centri giovanili è anche il comitato ternano a supporto della mozione Zingaretti, Piazza Grande Terni.

“L’inaspettata decisione di questa giunta lascia il sospetto che il provvedimento sia stato preso in maniera più che superficiale, non supportato da un’adeguata conoscenza del territorio e delle realtà giovanili, col fine di mostrare un repentino cambiamento, uno qualsiasi, spendibile in maniera propagandistica. L’altra sensazione è che si tratti di mera ripicca politica, tesa all’epurazione di tutte quelle realtà che si ritengono vicine alla precedente amministrazione di centro sinistra. Su questo punto il comitato Piazza Grande Terni vuole chiarire che l’atteggiamento di chiusura di fronte al tema delle politiche giovanili nuoce a tutta la comunità. Piazza Grande Terni vuole, dunque, lanciare un appello al sindaco Latini perché con atto di responsabilità, riveda la delibera e cerchi un dialogo con i centri di aggregazione giovanile”.

Il momentaneo risultato è che i rappresentanti dei centri giovanili saranno ascoltati presso la seconda commissione consiliare del Comune di Terni lunedì prossimo, 21 gennaio.

Intanto, l’amministrazione comunale ternana ha pubblicato l’avviso pubblico per la concessione e la gestione di beni immobiliari di proprietà comunale da destinare a sedi di attività giovanili. Gli immobili oggetto del bando sono

La Siviera, per la parte attualmente occupata dal centro giovanile Blob, Via Carrara n.2 (piano terra + ex ora d’aria + giardino antistante);

Villa Sante Bucciarelli con giardino annesso, Piazzale Bucciarelli 1 – l’attuale centro giovanile S. Efebo;

Locale ex udc Cesure (attuale centro giovanile Macondo) in Via Irma Bandiera 37.

La durata della concessione è prevista in 5 anni.

Alla selezione – spiega il Comune di Terni – possono partecipare soggetti del terzo settore (ad esempio associazioni, fondazioni, coop. sociali); la partecipazione in rete di più soggetti sarà premiata con specifico punteggio. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è l’8 febbraio 2019.