L’aggiornamento dell’avanzamento della ricostruzione post sisma 2016 per i danni lievi e i danni pesanti e dell’attuazione delle opere pubbliche e delle chiese è stato il tema principale di cui si è occupato oggi il Comitato istituzionale dell’Umbria che, presieduto dalla presidente della Regione Umbria e vice commissario per la ricostruzione, Catiuscia Marini, si è riunito a Palazzo Donini.

Alla riunione hanno partecipato sindaci e assessori dei Comuni di tutta l’area del “cratere”, rappresentanti della Provincia di Perugia, dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, e il coordinatore dei Comitati Terremoto del Centro Italia, Francesco Pastorella.

In base ai dati forniti nel corso della riunione, in cui il direttore regionale Alfiero Moretti ha fatto il punto anche sulle nuove normative, si stimano in circa 8500 le pratiche sia per i danni lievi che quelli gravi (4200 per i primi e 4300 per i secondi). Al 15 dicembre scorso risultano essere presentate 1031 pratiche, di cui 353 autorizzate, 638 sono in istruttoria, 40 quelle rigettate. Sono stati aperti 253 cantieri; 100 i cantieri conclusi; le pratiche in compilazione sono 320. Nel prossimo biennio si prevede che il numero delle pratiche presentate possa arrivare a circa 4mila.