Pensionati in piazza anche a Perugia e Terni, come nel resto del Paese, per difendere la loro “dignità”, sostenendo di essere “usati come veri e propri bancomat da questo Governo”.

Ha infatti preso il via la mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil contro una manovra finanziaria considerata “iniqua e sbagliata” ed in particolare contro quella che Spi, Fnp e Uilp, definiscono una vera e propria “vessazione” nei confronti delle persone anziane. Diverse centinaia di pensionati hanno quindi manifestato davanti alle due prefetture umbre per protestare “contro la decisione del governo di tagliare la rivalutazione delle pensioni”.

“Ancora una volta – hanno ribadito nei loro interventi i segretari dei tre sindacati umbri dei pensionati, Maria Rita Paggio, Giorgio Menghini e Francesco Ciurnella – si mettono le mani nelle tasche di chi ha lavorato duramente per una vita facendogli pagare il conto della manovra economica”.