L’Assemblea legislativa vuole essere sempre più “aperta, trasparente e rappresentare per gli umbri la loro casa, un luogo privilegiato per i nostri giovani”.

Lo ha sottolineato la presidente Donatella Porzi nel corso della conferenza stampa di fine anno. Alla quale hanno partecipato anche i vicepresidenti Valerio Mancini e Marco Vinicio Guasticchi.

Riguardo al 2019, Porzi ha detto che “sarà un anno impostato sul proseguimento del taglio dei costi della pubblica amministrazione, sulla sobrietà nello stile, nel modo di porci, nella nostra attività”. “Ci dovrà essere senso di responsabilità – ha aggiunto – sulle tematiche più importanti, in particolare il lavoro, e con un occhio sempre attento alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto che hanno bisogno di risposte”.

Nel corso del 2018 si sono svolte a Palazzo Cesaroni 31 sedute d’Aula, compresa una in sessione europea (30 nel 2017). Sono state approvate 20 mozioni, 4 ordini del giorno, 9 risoluzioni (su 9), 14 leggi regionali (di cui 3 di iniziativa dei consiglieri regionali – nel 2017, 4 su 13). Sono stati approvati 15 atti amministrativi (22 nel 2017). Sono state discusse in Aula 150 interrogazioni a risposta immediata.

Per quel che riguarda il bilancio 2019, negli ultimi anni c’è stata una DIMINUZIONE DELLA SPESA per il funzionamento dell’Ente. Il trasferimento di risorse dal bilancio regionale è passato dai 22milioni 286mila euro del 2010 ai 18milioni 330mila euro per il 2019. Le spese per gli amministratori, i gruppi consiliari, il personale e il funzionamento impegnano l’84 per cento delle risorse. Per ampliare il margine di manovra prosegue l’opera di razionalizzazione della spesa attraverso la programmazione degli obiettivi gestionali, la verifica dei risultati e l’ottimizzazione della struttura organizzativa.