“La manovra del Governo non solo non ci piace, ma è inutile e dannosa”: a dirlo, in una conferenza stampa che si è svolta stamani nella sala del consiglio provinciale di Terni, sono stati la coordinatrice regionale di Forza Italia in Umbria, l’onorevole Catia Polidori, e l’onorevole Raffaele Nevi, in occasione della due giorni di iniziative organizzate dal partito in tutta Italia per illustrare la posizione di “netta contrarietà” rispetto alla politica economica di palazzo Chigi.

Con i due deputati era presente anche il coordinatore provinciale di Fi, Sergio Bruschini.

“Oggi e domani – ha spiegato la Polidori – in tutta Italia si svolgeranno conferenze stampa organizzate dai coordinamenti di Forza Italia per spiegare esattamente fuori dal Parlamento cosa avremmo voluto proporre in merito alla manovra. Siamo molto preoccupati per le sorti del Paese, non tanto per la bocciatura dell’Europa, comunque importante visto che nessuno Stato sovranista ci ha difeso, ma per i contenuti del provvedimento”.

Secondo la Polidori, “se si fosse sfiorato il deficit utilizzando quei soldi per lo sviluppo del Paese, piuttosto che per dare delle mance elettorali, sicuramente Forza Italia sarebbe stata a favore della manovra. Tutti i soldi dati a chi non lavora, attraverso il reddito cittadinanza, li avremmo potuti infatti dare alle imprese per assumere direttamente. Pagare qualcuno per stare sul divano, invece, è assistenzialismo e anche un’offesa per chi lavora o avrebbe voglia di lavorare”.

“Nella manovra – ha aggiunto l’onorevole Nevi – si parla pochissimo di sviluppo e crescita economica, invece territori ad alta presenza industriale, come quello ternano, avrebbero bisogno di una grande iniezione di fiducia e risorse”.

Nevi ha poi ricordato l’emendamento presentato alla legge di Bilancio, sottoscritto anche dal capogruppo alla Camera Maria Stella Gelmini, che impegna il Governo a riconoscere le aree ambientali complesse, tra cui quella di Terni, sul territorio nazionale. “Per noi ambiente e sviluppo economico – ha concluso – non sono antitetici ma posso andare di pari passo. La nostra proposta è quella di uno stanziamento aggiuntivo per alcuni territori, vediamo cosa avverrà”.