La conferenza provinciale sulla scuola, riunitasi a Palazzo Bazzani di Terni, ha approvato – ieri, all’unanimità – il piano per la programmazione scolastica territoriale e l’offerta formativa per gli anni 2018-2020, in particolare per il 2019-2020. I lavori sono stati coordinati dal presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, alla presenza della responsabile provinciale del settore, Tiziana De Angelis, dei dirigenti scolastici, dei Comuni, dell’ufficio scolastico regionale, della Regione Umbria, dei sindacati, delle associazioni di categoria e di tutti gli altri soggetti a vario titolo coinvolti e interessati.

Il piano contiene proposte che puntano ad una più stretta collaborazione fra scuola e mondo del lavoro, coinvolgendo centri per l’impiego, settori dell’economia e soggetti che operano nel campo della formazione e dell’orientamento, per costruire un percorso integrato in grado di contribuire alla crescita del sistema della formazione.

Per quel che riguarda Terni è stata votata l’attivazione, all’interno dell’indirizzo tecnico-economico e amministrazione-finanza e marketing, del corso per relazioni internazionali e marketing e di quello professionale su servizi culturali e dello spettacolo. Per la Oberdan la conferenza ha stabilito il consolidamento del corso musicale, mentre per il Galilei e il Donatelli è stato sancito il mantenimento degli indirizzi già attivati, così come per l’istituto tecnico-tecnologico San Gallo, per l’artistico, per l’Ipsia, il Cpa e l’ex Angeloni.

Su Orvieto la proposta è invece quella dell’attivazione della sezione musicale per l’istituto artistico-classico e professionale, mentre su Narni è previsto il mantenimento di tutti gli indirizzi del liceo Gandhi. Per l’omnicomprensivo di Amelia la conferenza ha recepito l’attivazione del nuovo corso in biotecnologie ambientali con un’articolazione sui prodotti locali.

Per quanto concerne infine il dimensionamento scolastico, il piano prevede l’accorpamento dell’istituto comprensivo di San Venanzo con quello di Fabro e il mantenimento in deroga dell’autonomia scolastica per l’istituto omnicomprensivo di Amelia e per quello dell’Ipsia Pertini di Terni. Per Avigliano Umbro è stata infine inserita la proposta di statalizzazione per la scuola materna paritaria del Cottolengo.