“Dotare le donne di spray, come ha suggerito l’assessora Alessandrini questa mattina con alcune consigliere della Lega, non risolve il problema delle violenze che le donne subiscono”. Lo ha detto il capogruppo di Senso Civico al consiglio comunale di Terni, Alessandro Gentiletti, secondo cui “è un modo alquanto superficiale di affrontare un tema tragico”.

“Anzitutto – prosegue il consigliere comunale – perché la maggior parte delle violenze avviene dentro le mura domestiche e perché poi è dovere dello Stato difendere i suoi cittadini, in particolare tutti quelli che, più di altri, sono oggetto di reati, discriminazioni e soprusi”.

Per Gentiletti si tratta, insomma, “dell’ennesimo approccio semplicistico e di propaganda da parte della Lega che in questi pochi mesi di governo della città di Terni ha già ampiamente dimostrato di voler mettere in campo soluzione impossibili, ideologiche, illegali, al punto tale, come si è verificato sull’antiaccattonaggio, da mettere in difficoltà il proprio sindaco e la propria giunta. Sul tema della violenza alle donne la vera sfida è riuscire a costruire una cultura sociale che elimini le discriminazioni”.