I deputati del Pd delle aree colpite dal terremoto, nel 2016 e nel 2017, hanno presentato una serie di emendamenti al decreto Genova, al fine di sostenere, oltre agli adeguati strumenti economici e organizzativi indispensabili alla Liguria e al suo capoluogo così pesantemente colpito, anche quelli per le aree e le popolazioni terremotate.

Lo rende noto il parlamentare umbro Walter Verini che aggiunge: “Anche come deputati umbri del Pd (l’altra è Anna Ascani) abbiamo presentato gli emendamenti, innanzitutto perché se il Governo non interviene entro il 31 dicembre c’è il rischio reale che si arresti bruscamente il percorso della ricostruzione e, per questo motivo, è indispensabile approvare misure importanti come la proroga della struttura commissariale e di emergenza fino al 2020, oltreché le proroghe dei contratti per il personale assegnato agli Uffici Speciali per la Ricostruzione, ai Comuni e alle Province, con una adeguata assegnazione di nuove risorse”.

“Se tali emendamenti non venissero accolti – aggiunge Verini – le conseguenze sarebbero gravi” . A queste richieste, già presentate dal Pd, ma mai approvate dal Governo sia nell’ambito del decreto Terremoto sia nel Milleproroghe, si sono aggiunti nuovi emendamenti che sono il frutto delle proposte avanzate in queste settimane dalle rappresentanze economiche e istituzionali della regione. “In particolare – sottolinea Verini d’intesa con l’assessore regionale alle Riforme Antonio Bartolini, sono state presentate, tra le altre, nuove modifiche al decreto anche in tema di incremento del Fondo per la ricostruzione, di esonero dei versamenti di contributi previdenziali ed assistenziali per i titolari di imprese, per gli interventi di ricostruzione in aree interessate dai dissesti idrogeologici, di accelerazione delle spese e delle procedure”. “Ci auguriamo – conclude il parlamentare democratico – che il Governo e la maggioranza M5s Lega non continuino ad ignorare queste necessità incombenti che rischiano di tradire le aspettative dei cittadini terremotati”.