In apertura dell’odierna seduta del consiglio comunale, il sindaco di Terni, Leonardo Latini, ha chiesto all’assemblea municipale di sospendere la discussione sull’atto relativo all’accattonaggio, inserito all’ordine del giorno dei lavoro, in quanto “il provvedimento è un impegno assunto dalla maggioranza di centrodestra in campagna elettorale sul quale – ha detto – stiamo già lavorando con gli uffici comunali. Rimetto a voi sul fatto che non sia necessario discuterne in aula in quanto è già in corso un provvedimento del sindaco”.

Il capogruppo della Lega, Cristiano Ceccotti si è detto concorde aggiungendo che l’atto verrà ritirato.

Alessandro Gentiletti (Senso Civico) ha invece espresso contrarietà ad “un atto di indirizzo sul quale – ha detto – è stata fatta propaganda populistica da parte della Lega. Per Gentiletti “il ritiro è l’enneissima frattura all’interno della maggioranza, dovuto al fatto che su un tema di questo tipo il centrodestra non è compatto. E’ grave che si faccia politica sulla povertà, un atto di indirizzo che colpisce i poveri e l’indigenza”.