Con 20 voti a favore (Lega, Fi, Terni Civica, Fdi, Pd) e 7 astenuti (M5S, Senso Civico) il consiglio comunale di Terni ha approvato la variante parziale al Prg a contenuto complesso, finalizzata all’operatività del piano, alla semplificazione normativa e comprendente l’esame di richieste di cittadini ed imprese.

“Si tratta di un atto di particolare importanza amministrativa – ha spiegato in consiglio comunale l’assessore all’Urbanistica Enrico Melasecche – un atto che ha avuto una lunga gestazione, che ha visto un lavoro di approfondimento e di raccordo nelle commissioni consiliari che si sono succedute negli ultimi anni e che soprattutto dà una risposta a decine di cittadini e di imprese. In particolare si tratta dell’introduzione di elementi di chiarezza e di riassetto del territorio, ma anche di consentire nuovi interventi pur in una diminuzione molto consistente della cubatura per quasi 59 mila metri, in quanto non più necessari allo sviluppo della città”.

Per l’Assessore Melasecche “è significativa l’ampia convergenza raggiunta sia in commissione che in aula di consiglio, in quanto l’atto è una risposta ai bisogni della città che sono da tempo in attesa. Questa variante così complessa e importante corrisponde all’indirizzo dell’amministrazione che vuole consentire nel rispetto delle regole e dell’ambiente nuove opportunità di sviluppo e riqualificazione edilizia, quale momento del rilancio di Terni. Siamo disponibili ad accogliere investimenti, ad aprire nella massima trasparenza. E’ necessario però – ha concluso l’assessore – che le strutture degli uffici urbanistici dell’Ente siano potenziate”.