“L’ospedale di Branca continuerà ad avere un ruolo strategico nella sanità umbra, all’interno della rete ospedaliera dell’emergenza-urgenza, collegato ai servizi sanitari territoriali. È prevista una valorizzazione del presidio con il potenziamento dei servizi specialistici, senza alcuna riduzione delle attività”.

Lo ha riferito quest’oggi l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, a margine di un incontro convocato in merito alla questione del riordino dei laboratori analisi e in generale dei servizi sanitari del territorio dell’Alto Chiascio, con i sindaci di Gualdo Tadino e di Gubbio, Massimiliano Presciutti e Filippo Stirati, presenti il direttore regionale dell’area Salute, Welfare, Organizzazione e Risorse Umane, Walter Orlandi e il direttore generale della Usl Umbria 1, Andrea Casciari.

“A breve – ha spiegato l’assessore umbro – verranno convocati gli stati generali della sanità dell’Alto Chiascio per discutere non solo dello sviluppo del presidio ospedaliero di Branca, ma anche delle prospettive dei servizi sanitari territoriali e della loro integrazione con l’ospedale”.