“Non posso – scrive Alessandro Gentiletti, presidente del gruppo consiliare di Senso civico a Palazzo Spada –  non stigmatizzare l’elogio rivolto dal Comune di Terni, per mezzo dell’assessore allo sport Elena Proietti, a due organizzazioni quali “La Foresta che avanza” e “La Muvra”. L’espressione “no profit” con cui vengono definite è, infatti, ambigua. In realtà è giusto che si sappia che esse risulterebbero vicine a Casa Pound Italia. Ritengo questo ennesimo episodio (dopo quello già noto dell’11 agosto) un inaccettabile tentativo di sdoganare sul piano istituzionale movimenti che non si riconoscono nella Repubblica antifascista”. “La mia – conclude - non vuole essere e non è una polemica ideologica o strumentale. L’antifascismo è valore fondante della nostra città, che ha ricevuto la medaglia al valor civile nella lotta di liberazione. Dovere delle istituzioni è tenere fede alla nostra storia e non legittimare sul piano istituzionale organizzazioni come Casa Pound che inquinano la dialettica democratica”.

L’entrata a gamba tesa di Gentiletti è riferita ad una iniziativa organizzata da Palazzo Spada, “Si tratta – dichiara l’assessore allo Sport Elena Proietti - di una bella iniziativa che coniuga l’attività fisica con la cura dell’ambiente. Una passeggiata ecologica che vuole dare un contributo alla ripulitura di un tratto di verde di particolare bellezza. E’ una dimostrazione di senso civico, una risposta a quei cittadini, per fortuna pochi casi isolati, che invece considerano il bosco come una discarica”.