“Anch’io penso che in tema di sicurezza e politiche migratorie l’amministrazione locale non sia all’altezza della sfida. Tra l’altro ancora sono ignote al Consiglio comunale le linee programmatiche del Sindaco, che non ha inteso esporle”. Lo dichiara in una nota il presidente del gruppo Senso Civico a Palazzo Spada, Alessandro Gentiletti. “Ad ogni modo voglio chiarire che io non mi oppongo a questa amministrazione perché “troppo poco di destra” come invece sembra fare il M5S ternano che, dopo settimane di impressionante silenzio, ha espresso una posizione che giudico allucinante”, prosegue Gentiletti. “Con la scusa di difendere una struttura di accoglienza per migranti malati psichiatrici a Stroncone, ha criticato l’atteggiamento tenuto dall’amministrazione nei confronti della Diocesi di Terni-Narni-Amelia “troppo ospitale” e su altre insufficienti politiche di inserimento “perché non in linea con la Lega nazionale”. “Prendo atto – si legge ancora nella nota – che evidentemente la diramazione locale del M5S giudica positive le politiche della Lega nazionale in tema di immigrazione, quelle – per intenderci – che vedono il Ministro degli Interni indagato, tra l’altro, per sequestro di persona e ispirarsi ad Orban”.
“Sull’utilizzo poi dell’espressione “spirito boldriniano” in senso dispregiativo, non se la prendano i colleghi di opposizione: la giudico  intollerabile. Come consigliere comunale indipendente sostenuto anche da Liberi e Uguali, e come uomo di legge che crede nei diritti umani - conclude Gentiletti - vedo nell’impegno professionale di Laura Boldrini un punto di riferimento. Come cittadino, infine, giudico becera quella politica che trasforma le persone in aggettivi”.