In una nota le idee e le proposte del gruppo consiliare d’opposizione

“Il gruppo consigliare del Partito Democratico, in merito alla proposta dell’esecutivo relativa ad una sperimentazione di apertura oraria dei varchi elettronici della zona a traffico limitato, intende portare il proprio contributo”. Lo scrive, in una nota, Francesco Filipponi, presidente del gruppo del Pd a Palazzo Spada.
“Intendiamo intanto ricordare – continua la nota – che il completamento della rete dei varchi è giunto a definizione solo dall’inizio dell’anno in corso, per cui necessita di un ulteriore periodo di presa di coscienza ; esso permette di trattare in forma disciplinata tutti i suoi accessi, con presidi elettronici anche per le aree pedonali. Il completamento dei varchi costituisce un sistema che garantisce sicurezza, regolamentazione del traffico urbano, qualità ambientale ed anche un introito dovuto ai controlli sugli accessi”.
“Sottolineiamo anche l’esigenza, dopo il lavoro svolto nei mesi scorsi, di una ancor più puntuale e completa revisione dei permessi di accesso e dei modi d’uso degli stessi, di sorveglianza costante delle soste nella ZTL al fine di scongiurare comportamenti non corretti. Ciò può mettere in luce gli aspetti positivi della zona a traffico limitato”.
“E’ opportuno anche sottolineare che già è permesso per la zona a traffico limitato, in apposita fascia oraria il transito nel tratto Via Corona, Via delle Portelle; ed inoltre che è consentito l’ingresso di ciclomotori, motocicli e velocipedi, oltre che di autorizzati e mezzi pubblici”.
“Intendiamo inoltre contribuire al dibattito – prosegue la nota di Filipponi a nome del gruppo del Pd – facendo presente che sarebbe bene ripetere l’iniziativa delle giornate ticket free, incentivare l’uso del trasporto pubblico e di mezzi a trazione elettrica o a motore ibrido, promuovere l’uso del parcheggio coperto San Francesco aperto sempre, magari estendendo la fascia oraria a tariffa agevolata, concordare con le associazioni di categoria ulteriori modalità rispetto a ticket di parcheggio incentivati. Occorre anche dar seguito al lavoro di predisposizione del piano urbano della mobilità sostenibile, verificando azioni in linea con le esigenze della ZTL. E’ opportuno infine, sicuramente per concertare eventuali modifiche, il confronto con tutti i soggetti interessati, associazioni di categoria ed anche residenti, coinvolgendo il consiglio comunale, per verificare azioni di sostegno alle attività economiche, alla sicurezza e alla vivibilità e fruibilità del centro storico”.