La presidente della Giunta regionale dell’ Umbria, Catiuscia Marini, ha scritto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio ribadendo “la necessità che il Governo nazionale si renda disponibile ad un confronto con la proprietà ThyssenKrupp, le istituzioni e le parti sociali” sul futuro dell’Ast di Terni.

Una lettera inviata a conclusione del Tavolo sulle prospettive delle acciaierie umbre che si è tenuto oggi, convocato dalla stessa amministrazione regionale. Presenti, oltre al vice presidente ed assessore allo Sviluppo economico Fabio Paparelli, i rappresentanti delle istituzioni locali, guidate dal Presidente e dal Sindaco di Terni, Giampiero Lattanzi e Leonardo Latini, le organizzazioni sindacali ed i parlamentari umbri Nadia Ginetti e Leonardo Grimani.

Secondo la presidente Marini il confronto sollecitato al Governo deve avere come obiettivo “individuare le politiche industriali più idonee a consolidare e sviluppare il settore siderurgico in Italia ed in Umbria a partire dalle specifiche caratteristiche produttive del sito di Terni in cui si collocano competenze e specificità tecnologiche relative agli acciai speciali che lo rendono uno tra i compendi produttivi più avanzati e competitivi in Europa”.