“Considerata la situazione d’istruttoria tutt’ora aperta, legata alla verifica della situazione debitoria di alcuni consiglieri – si legge in una nota del vicepresidente del consiglio comunale Devid Maggiora (Lega) - il presidente del consiglio comunale Ferranti, sentito il parere favorevole del segretario generale Giuseppe Aronica, ha deciso di sciogliere la seduta. Lo ha fatto per tutelare la legittimità e il corretto funzionamento dell’istituzione, preservando così il consiglio comunale stesso dall’approvazione di atti che potrebbero essere poi invalidati”.
I consiglieri della Lega, ma anche quelli di tutti gli altri gruppi consiliari di maggioranza e di opposizione hanno rinunciato a percepire il gettone di presenza