“Diviene urgentissima, e non più rinviabile da parte del Governo, e del Ministro dello sviluppo economico, Luigi di Maio, la convocazione di un incontro” sul futuro dell’Ast di Terni. A sottolinearlo la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini. Secondo la quale “destano sempre più preoccupazione” le notizie giunte dalla ThyssenKrupp” mentre l’incontro è stato “richiesto ormai oltre due settimane fa senza che vi sia stato riscontro”.

“Dopo la notizia della fusione di Tata e TK, alle dimissioni del CEO di TK Heinrich Hiesinger – ha detto la Marini – si aggiungono quelle di Ulrich Lehner da presidente del Comitato di vigilanza. E ciò che aumenta le preoccupazioni – sottolinea la governatrice umbra – sono le motivazioni, laddove Lehner scrive che ‘la decisione può contribuire a creare la consapevolezza necessaria di tutte le parti interessate che uno smantellamento dell’impresa e di conseguenza la perdita di molti posti di lavoro, non sono un’opzione né nell’interesse del fondatore, né del nostro Paese”.