Il ministero dell’Interno guidato da Matteo Salvini intende “impugnare la legge regionale dell’Umbria sul cyberbullismo a causa di un conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato”. Lo ha reso noto la presidente dell’Assemblea legislativa umbra, Donatella Porzi, augurandosi che la volontà “sia dovuta ad una svista, ad un malinteso o ad un equivoco”.

“Secondo il Viminale infatti – ha reso noto Porzi – il provvedimento umbro, approvato all’unanimità dall’Aula, invaderebbe le competenze del Governo”.

Firmatari del provvedimento la presidente insieme al consigliere regionale Silvano Rometti (SeR).

“Il ministero dell’Interno – ha spiegato ancora Porzi – solleva dubbi di legittimità costituzionale per alcune parti, che risulterebbero lesive della competenza esclusiva statale”.