“La Regione Umbria ha pienamente utilizzato i cicli della programmazione comunitaria settennale realizzando addirittura il cosiddetto ‘overbooking’, anticipando cicli di programmazione successiva, come nel caso del Psr, ottenendo per ciò ‘premialità’, vale a dire risorse in più rispetto a quelle approvate dalla Commissione Europea. Così come nell’attuale ciclo settennale siamo impegnati per la piena realizzazione di tutta la programmazione di cui beneficiano e beneficeranno le imprese ed i Comuni, svolgendo anche un ruolo di supporto alle amministrazioni comunali”: lo sottolinea la presidente della Regione, Catiuscia Marini, in merito ai dati della Banca d’Italia sull’utilizzo dei Fondi Ue.

“La Regione Umbria non spreca – spiega – e non ha mai sprecato i fondi comunitari”. “Per il solo Feasr – aggiunge la presidente – con cui si finanzia il Piano di sviluppo rurale che ha la dotazione finanziaria più consistente, l’Umbria ha raggiunto al 31 dicembre 2017 il 100% degli obiettivi di spesa, in anticipo di un anno”.