Sarà quella del 2 luglio prossimo la data di apertura delle procedure del bando del ministero dello Sviluppo per la selezione di iniziative imprenditoriali previste dalla legge 181/1989, e relative al “sistema locale del lavoro” di Terni.

E’ quanto emerso oggi, a Terni, dove si è svolta l’iniziativa organizzata dalla Regione, con la collaborazione di Sviluppumbria e delle amministrazioni comunali interessate, sul tema Area di crisi Terni-Narni. Piano di rilancio e strumenti agevolativi.

Complessivamente – è stato detto durante l’incontro – saranno a disposizione oltre 58 milioni di euro, una dotazione finanziaria consistente e che per la parte messa a disposizione dal Mise, 20 milioni di euro, non ha eguali tra le aree di crisi complessa in tutta Italia.

“La quantità e qualità dei progetti di massima presentati da tantissime imprese – ha detto nel suo intervento la presidente umbra Catiuscia Marini – dimostra la concretezza di questo percorso che consentirà prima di tutto alle stesse aziende di elevare il loro livello di competitività, e al tempo stesso contribuirà a creare un significativo numero di nuovi posti di lavoro”.

Presenti, tra gli altri, anche il vice presidente regionale, Fabio Paparelli, il presidente di Sviluppumbria, Gabrio Renzacci, e il commissario prefettizio di Terni, Antonino Cufalo. Dopo gli interventi introduttivi hanno svolto comunicazioni anche Marcò Calabrò, del Mise, Corrado Diotallevi di Invitalia, Luigi Rossetti, direttore regionale della Regione, Simone Peruzzi, di Sviluppumbria, e Marco Tili, di Gepafin.