C’era anche il segretario reggente del Partito Democratico, Maurizio Martina, ai lavori della direzione regionale del Pd, convocata per le 18 di questo pomeriggio presso l’Hotel Valentino di Terni. Presenti anche le segreterie provinciali e comunali dei dem di Terni e Perugia. All’ordine del giorno, ovviamente, gli appuntamenti elettorali della prossima primavera (quello al Comune di Terni dove la sfida appare difficilissima è fra questi) inaugurando un confronto ed percorso di discussione e partecipazione il più ampio possibile sia sui programmi che sulle alleanze. I cittadini, lo ricordiamo, saranno chiamati alle urne il 10 giugno, con eventuale ballottaggio il 24 dello stesso mese.

“Ogni storia ed esperienza – ha detto Martina – ha la sua dimensione. Non dobbiamo caricare alcune vicende di una lettura generale, ma fare un lavoro innanzitutto per la comunità locale ed i cittadini. E dobbiamo farlo tutti insieme – ha aggiunto – producendo quelle novità importanti, anche di proposta, che possono essere presentate all’attenzione di tutti i cittadini di questo territorio, con un grande senso di responsabilità e tenacia”.

Per quanto riguarda l’Ast, il segretario reggente Pd, ha detto che “c’è massima attenzione da parte del Governo e del ministro Carlo Calenda, ma non solo, sulle vicende dell’impianto di Terni. Secondo Martina, “il Governo in questi anni ha fatto un lavoro molto difficile e importante di ricostruzione di una politica industriale per il Paese. Dobbiamo ancora fare tanto – ha sottolineato – ma non serve la propaganda, quanto un impegno concreto nel consolidare le azioni che abbiamo sviluppato per fare in modo che l’Italia torni ad avere una politica industriale all’altezza del passato”.