La Presidente della Giunta regionale dell’Umbria, Catiuscia Marini, è intervenuta nell’ampio dibattito politico che si è aperto dopo il voto del 4 marzo scorso. Appuntamento dal quale il suo partito, il Pd, è uscito sicuramente ridimensionato.

“Questo – ha detto la governatrice umbra esprimendo le sue valutazioni in una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Donini – non è il momento né dei capri espiatori, né della resa dei conti, ma dobbiamo avere l’umiltà di capire gli errori. La sconfitta – ha sottolineato la Marini – ci impegna a ripartire prima di tutto dal Pd”. La presidente della Regione ha quindi ringraziato il segretario regionale del partito Giacomo Leonelli che ieri ha rassegnato le dimissioni. “Ma ritengo – ha aggiunto – che la responsabilità sia anche collegiale, di tutti noi”.

“Il Pd – ha proseguito ricordando la prossima scadenza elettorale in otto comuni umbri, tra i quali Terni – nasce per essere aperto, inclusivo e per stare in un campo riformista. Oggi – ha riferito la presidente – veniamo da una riunione del gruppo consiliare regionale del Partito democratico e da una riunione con molti sindaci espressione del Pd della regione. E c’è non solo la volontà di ripartenza, ma anche la voglia di essere in campo nella dimensione politica, di promuovere nelle rispettive città, nel nostro territorio, la volontà anche di ascolto, di contributo concreto e materiale alla ricostruzione. Anche partendo – ha concluso Catiuscia Marini – dai nostri risultati e anche distinguendo le diverse competizioni elettorali”.