Il commissario straordinario del Comune di Terni, Antonino Cufalo, ha deliberato, oggi, il dissesto finanziario dell’ente. Il provvedimento è stato assunto in sostituzione del consiglio comunale, sospeso e poi sciolto, nei giorni scorsi, dopo le dimissioni del sindaco Leopoldo Di Girolamo. Lo stesso consiglio comunale, nelle cinque sedute convocate dal 15 al 20 febbraio, prima dello scioglimento, non aveva deliberato la procedura per mancanza del numero legale. Il provvedimento di dissesto si era reso necessario dopo che le sezioni unite della Corte dei conti avevano respinto il ricorso presentato dal Comune contro la bocciatura, da parte della magistratura contabile regionale, del piano di riequilibrio finanziario dell’ente.

La delibera firmata dal commissario – ad assisterlo anche i due sub-commissari Andrea Gambassi e Emanuele D’Amico – sarà ora trasmessa entro cinque giorni, insieme alla relazione del Collegio dei revisori dei conti, al ministero dell’Interno e alla procura regionale per I’Umbria della Corte dei conti. Successivamente dovrà essere nominato l’Organo straordinario di liquidazione, a cui sarà affidato il compito di gestire la massa debitoria, che ammonta in totale a circa 14 milioni di euro.