Davanti a possibili tagli nel bilancio dell’Ue post 2020, è importante salvaguardare il Fondo sociale europeo, “perché riguarda direttamente i cittadini e contribuisce a mettere in campo strumenti per le politiche attive del lavoro”. È “la posizione molto chiara” espressa dal parere sul tema che è stato approvato quasi all’unanimità dalla Commissione politiche di coesione e bilancio del Comitato europeo delle Regioni, di cui è relatrice la governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini. “In questa fase particolare in cui si sta cominciando a discutere del prossimo bilancio Ue – ha spiegato la Presidente Marini – è molto importante esprimere una posizione sul futuro del Fse che – ha aggiunto – riteniamo debba essere ancora un fondo per tutti i cittadini e le regioni europee, non solo quelle in ritardo di sviluppo, perché il tema delle competenze da adattare al mercato del lavoro – ha sostenuto la governatrice umbra – è generale e orizzontale”.