“Il rapido ritorno alle urne rappresenta l’unico strumento per restituire un governo nuovo, autorevole e legittimato a Terni”. A dirlo, dopo le dimissioni del sindaco Leopoldo Di Girolamo, è il Pd dell’Umbria tramite una nota del responsabile Enti locali, Andrea Pensi.

“Le elezioni anticipate – scrive – sono state, sin dall’inizio della discussione sul dissesto, uno scenario preso il considerazione dal Pd umbro”. Il partito, secondo Pensi, “saprà discutere in queste settimane al proprio interno e tra la città per farsi trovare pronto all’appuntamento”, visto che a Terni “già da alcuni mesi è stato aperto un dibattito sul futuro della città ed è stato avviato un percorso di rinnovamento”.

Il responsabile Enti locali dei democratici esprime poi “un ringraziamento al sindaco dimissionario, già presidente del Cal e presidente della Provincia di Terni, che con esperienza, dignità, passione, onestà e spirito civico ha guidato per quasi nove anni il governo di una città importante e complessa quale è Terni, soprattutto in questi ultimi mesi di assoluta difficoltà. È certo – continua – che il dissesto finanziario dell’ente ha determinato una cesura netta tra passato e futuro e, per questo, ha rappresentato un fatto che ha spinto Di Girolamo a rassegnare le sue dimissioni davanti al consiglio come atto estremo di responsabilità verso la città”.