Ancora un rinvio, questo pomeriggio, per il consiglio comunale di Terni, chiamato a votare la delibera sul dissesto finanziario del Comune. Tredici i consiglieri presenti al primo appello, quindici al secondo, a causa soprattutto delle assenze nei banchi della maggioranza, non hanno garantito il numero legale per l’avvio dei lavori e la seduta è stata così sciolta. Il presidente dell’assemblea municipale, Giuseppe Mascio, aveva comunque già provveduto a convocare nuovamente l’assemblea, in

via d’urgenza, per lunedì prossimo, 19 febbraio, alle 18. Si tratta dell’ultima seduta a disposizione per il voto della procedura di dissesto. Se, come sembra, anche lunedì mancherà il numero legale, verrà nominato un commissario “ad acta” per la deliberazione dello stato di dissesto. Alla mezzanotte di martedi 20 febbraio, diventeranno invece efficaci ed irrevocabili le dimissioni del sindaco Leopoldo Di Girolamo, confermate nella seduta consiliare di ieri. Il passo successivo sarà lo scioglimento del consiglio e la contestuale nomina di un commissario.