Con dodici voti favorevoli (di Pd, SeR, Misto-Mdp), due contrari (M5S) e tre astensioni (Ln, Ricci, FI) l’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato il disegno di legge della Giunta regionale sul ‘Sistema integrato per il mercato del lavoro, l’apprendimento permanente e la promozione dell’occupazione. Istituzione dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro’. L’atto modifica il mercato del lavoro e introduce un nuovo modello organizzativo dei Centri per l’impiego; affronta il tema dell’accreditamento delle agenzie formative alzando l’asticella della qualità per l’accreditamento delle agenzie interinali; istituisce l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal). La legge stabilisce inoltre un nuovo principio di premialità delle prestazioni, andando a valutare quanto lavoro si produce con la formazione. Inoltre si punta al sostegno della responsabilità sociale dell’impresa; ad azioni per incentivare il ‘rientro dei cervelli’ ed evitare la fuga dei giovani più preparati.