La Terza commissione consiliare dell’assemblea legislativa dell’Umbria, ha ascoltato in audizione, nei giorni scorsi, i presidenti dei centri sociali e culturali per gli anziani di Terni, Narni e Sangemini e il presidente del Cesvol di Terni in merito alle problematiche inerenti l’assistenza sanitaria agli anziani nell’area ternana.

Durante l’incontro è stato chiesto un maggiore impegno per la soluzione del problema delle liste di attesa, in particolare ipotizzando l’inserimento degli ultra-sessantacinquenni in liste protette per rispettare la residenzialità degli anziani, che spesso sono soli o non possono spostarsi in altre città. Inoltre è stato chiesto di attivare convenzioni con strutture private accreditate per la specialistica territoriale e per la diagnostica radiologica, come accade a Perugia, per dare risposte immediate alla popolazione anziana. Sollecitato un miglior coordinamento tra Asl e Azienda ospedaliera che gestiscono ciascuna un centro di diabetologia, di cui si auspica l’unificazione.

Chiesti, inoltre, miglioramenti per il reparto Geriatria del nosocomio ternano, mentre il giudizio sul personale che vi opera è unanimemente positivo. Infine, gli intervenuti hanno rimarcato che l’individuazione della sede dell’Asl 2 a Foligno non sarebbe ritenuta una scelta condivisibile.