Si insedieranno a partire dal 5 febbraio prossimo i dodici tavoli tematici istituiti nell’ambito del percorso di definizione del nuovo “Piano sanitario regionale 2018-2020″ della Regione. “Obiettivo – spiega l’assessore umbro Luca Barberini – è di elaborare un nuovo Piano sanitario non calato dall’alto, ma costruito dal basso, attraverso un’ampia partecipazione della comunità e di tutte le categorie interessate per assicurare servizi e risposte davvero efficaci”.

I Tavoli sono “realtà aperte al confronto”, dedicate a varie materie come psichiatria, cure primarie e assistenza terzo livello territoriale, medicina d’iniziativa e malattie croniche, disabilità e riabilitazione, dipendenze, cure palliative, prevenzione, rete ospedaliera, emergenza-urgenza, trapianti e sangue, tecnologie e telemedicina, ricerca e medicina di precisione, infanzia ed età evolutiva. Ne fanno parte circa 250 tra rappresentanti di Usl e Aziende ospedaliere, dei direttori di struttura complessa, sindacati, Anci, Forum del Terzo settore e Associazioni.