Il 27 gennaio non deve solo rappresentare il giorno del ricordo, ma anche quello in cui ciascuno di noi riconferma il proprio personale impegno a non dimenticare ed impedire il ritorno di vecchi e nuovi fascismi perché, come abbiamo scritto nella campagna istituzionale in occasione della Giornata della memoria, ‘dimenticare li fa tornare’”. Ad affermarlo è la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in occasione della ricorrenza della Giornata della memoria.

“Mai avremmo pensato – prosegue – che ad 80 anni di distanza dall’odiosa introduzione in Italia delle leggi razziali, varate nel 1938 dal regime fascista, si tornasse a parlare di razza, addirittura inserendo questo orribile argomento tra quelli dell’attuale dibattito politico. Ha profondamente ragione il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella quando afferma che dal razzismo come dall’antisemitismo ci salva e ci salverà l’articolo 3 della nostra Costituzione, laddove si sancisce il rifiuto di ogni tipo di discriminazione”.