Il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, presenterà le proprie dimissioni dall’incarico non appena il Consiglio comunale voterà la procedura di dissesto finanziario. Lo ha annunciato lui stesso, nel corso dell’assemblea comunale del Partito Democratico.

La decisione è stata assunta dopo il pronunciamento di mercoledi scorso delle sezioni riunite della Corte dei conti, che hanno respinto il ricorso presentato dall’amministrazione contro la bocciatura del piano di riequilibrio finanziario dell’ente.

Già la prossima settimana l’assemblea municipale di Palazzo Spada potrebbe votare il dissesto. Subito dopo, come detto, il sindaco si dimetterà. Se, dopo 20 giorni, le dimissioni diventeranno irrevocabili, sarà previsto il commissariamento dell’ente.